Chi Siamo
L’Associazione ARIETE onlus, originariamente costituita a Napoli il 22 Dicembre del 1993 su iniziativa di Anna Benedetta Torre, diviene Ente Autorizzato a svolgere le procedure di adozione internazionale, ai sensi delle Leggi n. 184/83 e n.476/98, risultando regolarmente iscritta all’albo degli enti autorizzati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 ottobre 2000. Secondo il rapporto statistico della Commissione per le Adozioni Internazionali (istituita nel 2000), in data 31/12/2009, le procedure censite di adozioni internazionali completate da ARIETE ammontano a 1276 (www.commissioneadozioni.it/it/per-una-famiglia-adottiva/rapporto-statistico.aspx).
Accanto alla significativa esperienza maturata sul campo nel settore delle adozioni internazionali (come attestato dai dati statistici), ARIETE ha sviluppato progetti multidisciplinari di cooperazione internazionale, attuati in diversi contesti territoriali (Ucraina, Romania, Federazione Russa, Nepal, Vietnam, Cambogia, Cile), gravati da significati fattori di rischio sia socio-economico che psico-sociale. Le attività finora realizzate hanno consentito l’acquisizione di competenze notevoli nel campo dell’integrazione multietnica e multirazziale, grazie alle quali ARIETE ha realizzato progetti nazionali di welfare, declinando in maniera complessa il tema delle pari opportunità nella promozione dei diritti di donne, bambini oltre che dei cittadini stranieri dei Paesi Terzi.
Recentemente, ARIETE ha intrapreso – anche attraverso la definizione di accordi di collaborazione con diverse Istituzioni scientifiche sia italiane che straniere – un programma di ricerca scientifica su temi quali la Psicopatologia dell’età evolutiva, l’Etnopsichiatria, la Sociologia e l’Urbanistica, nell’intento di ampliare e potenziare, quindi divulgare e condividere, le proprie conoscenze disciplinari in merito alla tutela della salute infantile, alla gestione delle dinamiche interculturali, alla promozione dello sviluppo umano nelle comunità urbane del terzo millennio.
Mission
ARIETE individua come proprio obiettivo elettivo quello di contribuire alla “civiltà dell’empatia”, auspicata dal premio nobel per l’economia Jeremy Rifkin, in nome della responsabilità nei confronti della “biosfera” e dell’umanità. Mission fondamentale di ARIETE è la salvaguardia dei diritti dei minori, soprattutto in aree geografiche segnate da gravi health disparities, come segnalato dai report annuali dell’OCSE. In tale prospettiva, ARIETE si impegna a garantire condizioni di well-being per bambini e adolescenti deprivati, attraverso l’attuazione di interventi di sussidiarietà nei paesi di riferimento.
Quindi anche attraverso la cultura dell’accoglienza, in nome della quale realizza percorsi di adozione internazionale focalizzati sui bisogni dei minori. In coerenza con questi scopi, ARIETE promuove una riforma del pensiero che, superando le logiche individualistiche, miri alla condivisione dei saperi e delle discipline, in nome di una nuova democrazia planetaria che consenta alle comunità mondiali di esprimere quella qualità complessa di apertura empatica all’altro da sé che ha da sempre contrassegnato la vita – e la salvezza – di ogni essere umano sulla terra.
Valori “Considero valore ogni forma di vita/ (…) Considero valore tutte le ferite/Considero valore risparmiare acqua,/
riparare un paio di scarpe,/ tacere in tempo, accorrere a un grido,/
chiedere permesso prima di sedersi,/ provare gratitudine senza ricordarsi di che.(…)”
(Erri De Luca, 2002) ARIETE assume come valore la salvaguardia della vita umana in ogni sua espressione, dal diritto alla salute e all’educazione dei bambini al diritto alla conoscenza e alla libertà di qualsiasi comunità. Tale valore viene declinato da ARIETE in accordo ai principi sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Assemblea Generale delle Nazioni Unite, 10 Dicembre 1948) e dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia (Assemblea Generale delle Nazioni Unite, 20 novembre 1989).
Vision
«La nostra vita è un'opera d'arte - che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no. Per viverla come esige l'arte della vita dobbiamo, come ogni artista, porci sfide difficili (almeno quando ce le poniamo), scegliere obiettivi oltre la nostra portata (almeno quando li scegliamo) e standard di eccellenza irritanti per il loro modo ostinato di stare (almeno per quanto si è visto finora) ben al di là di ciò che abbiamo saputo fare. Dobbiamo tentare l'impossibile. È una vita emozionante e logorante: emozionante per chi ama le avventure, logorante per chi è debole di cuore.»
(Zygmunt Bauman, 2009) Le prospettive che ARIETE si pone per il futuro, riguardano la progettazione di modelli culturali e sociali, finalizzati alla promozione di un’etica complessa delle differenze, in nome delle quali contribuire creativamente ad un’evoluzione umana armoniosa e consapevole, da cui possa scaturire una nuova fase dello sviluppo planetario orientato verso criteri di sostenibilità e di empatia.




